AZIENDA AGRICOLA BONFIGLIO

Il vino “Beatrice “ (un blend di Nerello Mascalese, Nocera, Nerello Cappuccio, Sangiovese e Nero d’Avola) è stato insignito del prestigioso awards “Italia del Merito“, quale “Simbolo dell’eccellenza enologica siciliana, che ha saputo, con una produzione biologica di qualità, valorizzare il territorio esportando il valore assoluto del Made in Italy nel mondo”.

L’Azienda Agricola Bonfiglio nata nel 2005, su un territorio unico ed inimitabile con i terreni posti sulle colline nella zona sud del Comune di Messina, tra Giampilieri e Briga. Le caratteristiche climatiche della collina e la morfologia del terreno integrano, nei vini, con finezza e freschezza aromatica, la maturità e la struttura garantite da un clima inserito in un contesto mediterraneo.
Gli ideali di qualità e valorizzazione del territorio sono i capisaldi dell’azienda che è fortemente impegnata nella produzione di vini nel rispetto dei ritmi della natura e senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi, un impegno incessante e continuo. Coltivazione a bassa meccanizzazione, limitata alla sola aratura del suolo; potatura, diradamento e raccolta delle uve rigorosamente manuali; innovazione e tecnologia in cantina per un’azienda certificata BIO.
L’azienda ha realizzato dei prodotti d’eccellenza, riconosciuti sia in territorio nazionale sia internazionale, che, ad oggi, sono il vino Faro DOC “Piano Cuturi”, il Faro DOC “Beatrice” e l’IGT Terre Siciliane Rosato “Gramino Greco”.
Il primo nasce dal accostamento di cinque uve quali: Nocera, Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese, Nero D’Avola e Sangiovese; le uve vengono raccolte a mano, pigiate e sottoposte a vinificazione separata e a temperatura controllata; successivamente le singole percentuali vengono sapientemente unite. L’affinamento viene effettuato in acciaio e botti di rovere di francese per oltre un anno e mezzo, al fine di ottenere un prodotto che rispetti il disciplinare della DOC Faro e che possa trasmettere tutti i profumi e i sapori della nostra terra.
Il “Beatrice” è un Faro DOC più fresco, giovane e delicato, il Gramino Greco, nasce dall’accostamento di uve di Nerello mascalese e Nocera, vinificate per ottenere un brillante vino rosato, ricco di profumi. “Siamo particolarmente orgogliosi di aver ricevuto un significativo riconoscimento in un palcoscenico di rilievo internazionale. Per noi – ha dichiarato l’Amministratore Antonio Bonfiglio – rappresenta oltre che un traguardo, la conferma di un percorso in cui qualità e sostenibilità sono i capisaldi per esprimere un’enologia rinnovata e moderna, soprattutto nel rispetto delle tradizioni familiari.” Il premio contribuisce sicuramente ad accendere ulteriormente i riflettori sui vini Rossi di Sicilia che hanno destato l’attenzione del mercato nazionale e internazionale per quelle varietà autoctone (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nero d’Avola) ritenute vitigni ‘esemplari’ di sicilianità.